Azioni Poste Italiane PST [Prezzo e Previsioni del titolo]

Azioni

Pubblicato: 30 Giugno, 2021 di Lorenzo

Ecco un articolo con tutti i dati principali di una delle migliori azioni italiane.

Azioni Poste Italiane Andamento e Previsioni

Il titolo Poste Italiane PST ha visto nel tempo un andamento, nel complesso, sicuramente positivo. Nonostante cenni occasionali di ribasso, infatti, le azioni della compagnia hanno tenuto un percorso costante e tendente alla risalita.

Crescita del titolo e ritmi equilibrati e costanti, sono attribuibili alla posizione di rilevanza che Poste Italiane S.p.A. ricopre all’interno del territorio italiano, in cui, nonostante l’avvento di poste private e piccoli uffici di quartiere, risulta essere dominante ed un riferimento per la popolazione.

Il target price delle azioni Poste Italiane è attualmente pari a 8,31 EUR, prezzo che nell’ultimo periodo ha tenuto un andamento stabile.

Ecc0 i passaggi percorsi nel tempo dal titolo Poste Italiane PST:

  • 2015 – 2017: da 6,50 a 6,30 EUR
  • 2017 – 2018: da 6,30 a 6,41 EUR
  • 2018 – 2019: da 6,41 a 7,08 EUR
  • 2019 – 2020: da 7,08 a 10,07 EUR
  • 2020 – presente: da 10,07 a 11,14 EUR

Questi erano gli step percorsi dal titolo dell’azienda a partire dalla sua quotazione in Borsa, nell’indice FTSE MIB. Il titolo ha attualmente un target price di 10-12 euro.

Ecco il grafico che esprime l’andamento storico del titolo Poste Italiane PST:

azioni poste italiane andamento e previsioni

Dividendo

In merito alla monetizzazione dell’investimento nell’azienda, la domanda più frequente che ci viene posta è: le azioni Poste Italiane distribuiscono dividendi?

Questo perché può capitare che grandi compagnie e realtà industriali, prevalentemente nel settore tech, scelgano di non erogare dividendi allo scopo di destinare risorse ad attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.

Nello caso di Poste Italiane S.p.A., l’azienda distribuisce utili e, come riportato sul suo sito, ha deliberato durante l’Assemblea dei Soci del 15 maggio 2020 un dividendo di 0,463 EUR per azione, di cui 0,154 EUR già versati a novembre 2019 e 0,309 EUR pagati nel mese di giugno 2020.

Azioni Poste Italiane Dati Rilevanti

FONDAZIONE 1862 – REGNO D’ITALIA
SEDE PRINCIPALE ROMA – ITALIA
CEO MATTEO DEL FANTE
SLOGAN IL CAMBIAMENTO SIAMO NOI

Poste Italiane Storia

Poste Italiane SpA, diffusa come Poste Italiane, è un’importante azienda italiana di servizi postali, bancari, di telecomunicazione e di risparmio. Nata per la gestione dei servizi postali per conto dello Stato, la compagnia diviene in seguito un ente pubblico e, solo per via di gravi difficoltà nella gestione dell’organizzazione, una società per azioni quotata in borsa.

La struttura di Poste Italiane ha origine con la fine dell’Unità d’Italia, dopo la quale prende forma un’amministrazione centrale per la gestione dei servizi postali per il territorio nazionale, con una politica accurata e centralizzata di smistamento, trasporto e distribuzione del materiale postale. Con un successivo decreto mirato, la direzione generale diviene Ministero delle Poste e Telegrafi e, con l’avvento della Prima Guerra Mondiale, l’ente ha modo di ampliare la sua offerta commerciale ed introdurre servizi strategici come posta aerea, francobolli e cartoline.

Con gli avvenimenti relativi al secondo conflitto mondiale, l’asset di Poste Italiane cresce in maniera esponenziale ed i processi di gestione del servizio postale vedono una notevole ottimizzazione con l’introduzione del CAP (codice di avviamento postale), il quale permette una maggiore rapidità delle attività logistiche e la loro automatizzazione. Giunte numerose problematiche di tipo economico e gestionale che causano notevoli ritardi nell’erogazione del servizio ed un’efficienza produttiva assai inferiore rispetto alla media europea, Poste Italiane vede un primo passaggio da ente autonomo ad ente pubblico economico ed un secondo ad S.p.A.

La crescita rapida, unita alla strategia adottata ed al coinvolgimento di un management adeguato, portano nel 2015 la società alla quotazione presso la Borsa Italiana e ad una rapida espansione che ne permette una posizione monopolistica nell’erogazione dei servizi postali per il territorio italiano ed un asset di società controllate e servizi offerti tra i più completi. Per questa ragione, Poste Italiane S.p.A., controllata per il 35% dalla Cassa Depositi e Prestiti e per il 29,3% dal Ministero dell’economia e delle finanze, detiene sino al 2026 l’appalto del servizio universale postale, per l’erogazione dei servizi postali essenziali sul territorio italiano.

Poste Italiane Modello di Business

Come detto in apertura, Poste Italiane S.p.A. è la più importante azienda italiana nel comparto dei servizi postali, con interessi anche nell’area bancaria, della telematica pubblica e del risparmio postale.

Con un’ampia struttura aziendale e 127,431 dipendenti complessivi (al 2017), l’azienda è oggi organizzata in 5 divisioni, rispettivamente deputate alle funzioni di:

  • Corrispondenza
  • Espresso, logistica e pacchi
  • Bancoposta
  • Filatelia
  • Rete territoriale

Oltre a questo, la compagnia opera sul territorio italiano con 13 direzioni, 6 aree territoriali, 132 filiali, 12.845 uffici, 16 centri di meccanizzazione postale, 2.117 uffici per il recapito, 7.249 sportelli automatici, 18 voli aerei quotidiani e 33.000 veicoli per le attività che ne richiedono l’utilizzo.

In merito ai centri di profitto legati a Poste Italiane, l’azienda produce ricavi con l’erogazione di servizi variegati ed orientati alle assicurazioni, ai prodotti finanziari ed alla corrispondenza. Nello specifico, con il Gruppo Assicurativo Postevita S.p.A., offre prodotti assicurativi nei segmenti di vita e danni.

Nell’ambito dei servizi di tipo finanziario, la società eroga diversi prodotti, tra cui:

  • Conti Correnti e Carte Prepagate (tra cui spiccano il Conto Bancoposta e la carta PostePay)
  • Investimenti (tra cui il Fondo Bancoposta)
  • Risparmio (come i Buoni Fruttiferi Postali)
  • Finanziamenti (tra cui il Prestito Bancoposta)
  • Trasferimento risorse (tra cui Vaglia e MoneyGram)
  • Assegni postali (affini a quelli bancari)
  • Carta dello Studente (PostePay per l’acquisto con sconti dedicati, di strumenti e materiali utili all’attività scolastica)

Tra i servizi maggiormente strutturati ed utili alla collettività italiana, però, spiccano quelli postali poiché direttamente legali alla mission aziendale. Poste Italiane, infatti, opera per la corrispondenza dei beni, di risorse telematiche e nel comparto della filatelia.

Poste Italiane Partners e Competitors

Alla base della strategia commerciale adottata dall’azienda, vi è un complesso di partners strategici che collaborano e contribuiscono alle crescita della società ed al mantenimento del suo posizionamento di mercato.

Aziende nazionali ed internazionali che, offrendo strumenti e supporto a Poste Italiane e traendone vantaggi e supporto logistico, scelgono di sostenere una tra le organizzazioni italiane più ampie e produttive. Tutto ciò, permettendole di restare leader nell’offerta dei servizi postali rispetto ai suoi concorrenti diretti.

Ecco alcune tra le partnership più importanti, avviate da Poste Italiane:

  • Amazon
  • Zalando
  • Microsoft
  • NV Group
  • Fincons Group
  • Albaniatravel.com
  • Alpitour
  • Life Learning
  • FIGC
  • Eni
  • Old Wild West
  • Grimaldi Lines

Tali imprese hanno collaborato con l’azienda italiana per consolidare la propria efficienza sul territorio o entrare in contatto con i suoi utenti.

Competitors

Nell’ambito della corrispondenza cartacea, si può dire che Poste Italiane ricopra un ruolo di assoluta rilevanza sul territorio italiano, questo anche per merito del suo accordo, come anticipato in precedenza, per la gestione dei servizi postali universali.

In merito ai pacchi ed alle spedizioni, sono da considerare concorrenti diretti dell’azienda, quelle compagnie private che negli ultimi anni hanno acquisito quote di mercato. Questo per via di una migliore offerta commerciale, un maggiore vantaggio economico o una maggiore efficienza produttiva.

Tra i competitors di Poste Italiane S.p.A. nel settore delle spedizioni, troviamo compagnie italiane ed internazionali approdate sul territorio anche in seguito all’avvento degli acquisti online, che hanno permesso l’espansione del mercato e la crescita di player che non fossero collegati alla prima compagnia del Paese.

Ecco i più importanti concorrenti di Poste Italiane:

  • SDA
  • GLS
  • UPS
  • NEXIVE
  • TNT
  • BRT
  • STARPACK
  • ARTONI

Fatto riferimento alle imprese più solide nel ramo pacchi, ci preme sottolineare come l’azienda detenga comunque una quota di mercato piuttosto importante, essendo il brand maggiormente associato ai servizi di spedizione da parte dell’utenza italiana.

Dove comprare azioni Poste Italiane?

Analizzate storia ed informazioni utili in merito all’azienda italiana, è ora importante fornire strumenti e metodi con cui negoziare azioni Poste Italiane.

Le piattaforme utilizzate per il trading online, infatti, costituiscono un valore fondamentale e sono essenziali per la buona riuscita di un’operazione e per poter investire in serenità. Questo per evitare di adoperare strumenti poco trasparenti e molto poco sicuri, cosa che porterebbe sicuramente ad una perdita economica e ad una concezione errata del trading online.

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo analizzato storia, strategie e struttura aziendale di Poste Italiane S.p.A., ripercorrendo la sua crescita, i passaggi più importanti ed i dati rilevanti in merito al titolo Poste Italiane PST.

Il titolo, infatti, ha visto nel tempo un andamento positivo e, seppur con qualche cenno di ribasso, è stabile e tendente alla crescita. A questo proposito, noi di Insider24, abbiamo fornito informazioni ed indicazioni utili su come negoziare azioni Poste Italiane e farlo nel modo giusto; questo per apprendere i concetti basilari del trading online ed evitare di incontrare sistemi poco trasparenti, tanto diffusi online.

Abbiamo, infatti, fatto chiarezza sui requisiti fondamentali perché un broker possa ritenersi affidabile, facendo riferimento alla piattaforma eToro, perché regolamentata a livello internazionale e dotata di vari benefici tra cui la funzione Copy Trading (con cui replicare le operazioni degli investitori più performanti).

Tutto ciò, con l’obiettivo di rendere chiara e più rapida l’attività di trading online e fornire le informazioni più importanti circa il titolo Poste Italiane PST, con la consapevolezza si tratti di una compagnia strategicamente importante per il territorio italiano e che questa ricopra una posizione di leadership nella fornitura di servizi postali.

Data anche la sua storia ed il suo antico legame con il mercato italiano.

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    Quando nasce Poste Italiane S.p.A.?

    L’azienda nasce nel 1862 a seguito dell’Unità d’Italia, con l’obiettivo di creare un sistema di amministrazione centrale dei servizi postali e di inglobare i vari enti territoriali di allora.

    Di cosa si occupa Poste Italiane?

    La sua attività verte sui servizi postali, bancari ed assicurativi, con focus sulla corrispondenza, la spedizione di pacchi e l’offerta di conti bancari e prodotti per l’assicurazione circa vita e danni.

    Dove comprare azioni Poste Italiane?

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    Qual è il prezzo delle azioni Poste Italiane?

    Il target price attuale del titolo Poste Italiane PST è pari a 8,31 EUR ma, adoperando broker CFD, è possibile investire sulla compagnia con un solo deposito iniziale e con la possibilità di monetizzare il loro rialzo ma anche il loro ribasso.

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